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EVENTI

Ottobre 2019 - Adotta il parco: "La rinascita riparte da te"


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ADOTTA IL PARCO

Rendiamoci  protagonisti del cambiamento
Il Consorzio di cooperative sociali “Jobel” promuove l’iniziativa “Adotta il Parco”: tutti potranno contribuire al miglioramento del parco, nella consapevolezza che tale area appartiene all’intera cittadinanza, alle famiglie e ai giovani.
In tal modo vogliamo insieme ai cittadini di Crotone riparare e ripristinare quanto danneggiato in passato dai vandali, con l’intenzione di innescare un processo di presa di coscienza e di protagonismo da parte di studenti, insegnanti, imprenditori, commercianti, sindacalisti, giovani, lavoratori, anziani.
Prendersi cura degli spazi collettivi aiuta a sviluppare il senso di appartenenza, in tal caso di un prezioso patrimonio ambientale che da luogo degradato è divenuto centro propulsore delle attività socio-culturali cittadine nonché simbolo della rinascita.

Il Consorzio Jobel
Il Consorzio di cooperative sociali “Jobel” nasce nel 2006, grazie alla strategica sinergia di un gruppo di cooperative e associazioni sociali della provincia di Crotone, che decidono di mettere in comunicazione le personali idee, riflessioni, competenze e conoscenze per intraprendere un cammino di confronto mirato allo sviluppo di un progetto comune.
Jobel deriva da una parola ebraica che significa corno di montone (ariete), suonato per annunciare una solenne festa del popolo di Israele.  Il consorzio è, dunque, frutto del desiderio di condividere in rete esperienze, risorse e competenze professionali maturate singolarmente e “annunciarle” nella

 

provincia di Crotone, attraverso un percorso unitario di crescita economica e sociale, basato sull’etica e sulla presenza di un forte e radicato “sistema valoriale”.
Il consorzio, attraverso la realizzazione di variegate attività, si colloca nel territorio locale come luogo di propulsione di azioni mirate, attive e propositive, in un’economia sociale che persegue principi quali la giustizia sociale, la sostenibilità, la cooperazione sociale, l’integrazione, la competente professionalità e, al contempo, dà una profonda spinta motivazionale sul piano etico e umano.

 

Museo e Giardini di Pitagora: il percorso di rinascita

Dal 2011, il Consorzio Jobel gestisce i Giardini e il Museo di Pitagora. In questi anni, coniugando armoniosamente integrazione sociale e culturale, si è avviato un progetto di sviluppo locale che mette insieme welfare ed etica della solidarietà, attivando servizi sociali e culturali come ad. Es. Festival dei Bambini, Festa del 1° maggio, della Liberazione, ginnastica, integrazione dei soggetti svantaggiati, mostre d’arte, stagioni concertistiche e rassegne musicali, presentazione di libri, happening…alternanza scuola lavoro ecc..
Realizzato nel 2008, nell’ambito dei fondi comunitari, ancor prima di essere inaugurato, Parco Pitagora diviene simbolo del degrado pubblico e della disumanizzazione. Dal 2008 al 2011, il parco è abbandonato a se stesso; la struttura museale è totalmente distrutta e privata di impianto elettrico e idrico. Diviene così il ritrovo dello spaccio, degli accampamenti abusivi, del degrado totale, sino ad attirare le telecamere di Striscia la notizia.
Nel 2011 si cambia direzione: da luogo abbandonato e degradato quale era, diventa uno dei principali  luogo di narrazione culturale  e sociale della Calabria. Si è attivato così un vero e proprio processo di formazione, integrazione e rieducazione, in cui le marginalità si trasformano in punti di forza.

Grazie al coinvolgimento graduale della comunità in collaborazione con alcune associazioni del terzo settore e vari gruppi della società civile, tale azione di recupero e valorizzazione del territorio ha dato un’impronta fondamentale a quella che è l’attuale vocazione del parco e del museo.
Un luogo in cui vengono promosse attività di valorizzazione delle risorse storico-scientifiche culturali e ambientali del territorio. La struttura museale e il parco sono animati da variegate attività
che coinvolgono l’intera cittadinanza, condividendo processi di recupero dell’identità che favoriscono il cambiamento.
Ha avviato, inoltre,  collaborazioni fruttuose con diverse università italiane, con cui si promuovono momenti di formazione e aggiornamento, ma anche con altre realtà associative locali, con cui si organizzano convegni e giornate celebrative come  la Festa del 25 Aprile o del  Primo maggio, che si rivelano non soltanto momenti di aggregazione all’insegna della musica e del divertimento per i più giovani, ma  soprattutto occasione di confronto e condivisione degli spazi rubati al degrado, costruendo percorsi organizzativi comuni.
Eventi e attività all’interno del Museo e Giardini di Pitagora coinvolgono anche altri target, come gli anziani nelle giornate di prevenzione e benessere, i  bambini in giornate interamente dedicate al gioco e all’educazione interattiva, le famiglie che fruiscono degli spazi per trascorrere giornate a contatto con la natura.
Questi sono, dunque, i piccoli quanto preziosi tasselli del percorso di riqualificazione e valorizzazione che ha ridonato il Museo e Giardini di Pitagora alla comunità crotonese.

Adotta il parco
In questi anni, abbiamo avuto conferma di quanto la vitalità del parco, frequentato e vissuto dalla cittadinanza, rappresenti il miglior deterrente per gli atti vandalici. Ed è proprio con questo spirito di condivisione che l’iniziativa “Adotta il parco” intende incoraggiare e saldare questo rapporto tra spazio urbano e cittadinanza.
Adottare il parco, infatti, non significa soltanto donare un contributo economico bensì diventare parte attiva di un percorso di cambiamento positivo, tramite azioni pratiche che contribuiscono a migliorare la vivibilità e la fruibilità del parco da parte di tutti.
Si può adottare il parco in varie modalità:

  • Adotta un exhibits, contribuisci a ripristinare uno dei 17 exhibits presenti all’interno del parco, su cui verrà apposta una targhetta col tuo nome, del tuo gruppo/scuola/associazione/impresa; gli exhibits che richiedono il ripristino sono: fontana del teorema, fonte aurea, viale di Fibonacci, pentapiazza, lira cosmica. 
  • adotta un’area del parco, offrendoti come volontario per la cura e la manutenzione del verde;
  • dai un contributo economico per il ripristino di alcune aree o la realizzazione di nuovi spazi:
      • Creazione del giardino dell’Alzheimer
      • Ripristino del sistema di irrigazione
      • Realizzazione dell’impianto di illuminazione dell’area giochi Pit&Teo

Diventare custode attivo del parco fa sviluppare forme di condivisione e cooperazione tra i cittadini, accrescendo quel senso di rispetto e di partecipazione che contribuisce a renderti parte di una comunità.
Prenditi cura della tua città, adotta il Museo e i Giardini di Pitagora!


Disegni usati come canovaccio, appunti manoscritti, bozzetti riportati su tela, sagome usate sul palco durante i monologhi per dare un volto ai personaggi: le varie fasi del lavoro di ricerca del Premio Nobel che compongono la mostra “Dario Fo: dal disegno alla scena” allestita, dal 23 febbraio al 18 marzo, presso il Museo e i Giardini di Pitagora, a Crotone. 

Un evento prestigioso per la valorizzazione e la promozione del sistema dei beni culturali in Calabria, che si terrà in una struttura museale divenuta un considerevole palcoscenico delle attività culturali della città di Crotone grazie all'impegno quotidiano del Consorzio di Cooperative Sociali “Jobel”.

Nello specifico, la mostra “Dario Fo: dal disegno alla scena”, composta da una selezione di dipinti e materiali estrapolati dal percorso di ricerca e di stesura di una delle sue opere “La figlia del Papa”, permette di evidenziare l’applicazione della dinamica narrativa dell’artista finalizzata alla rivelazione di un altro punto di vista, di una nascosta verità.

Costo biglietto: 5 euro
Aperto: tutti i giorni da Lunedì a Domenica | 0re 9-13 e 16-19
Info e prenotazioni: tel. 0962.27697 
e-mail: info@jobel.org

10 Gennaio 2018 - Don Giacomo Panizza incontra gli studenti crotonesi


Doppio appuntamento, mercoledì 10 gennaio, con Don Giacomo Panizza che ha incontrato, durante la mattinata, gli studenti crotonesi e, a seguire, la cittadinanza e i rappresentanti del terzo settore locale.
Il sacerdote antimafia, fondatore di Progetto Sud di Lamezia Terme, è giunto a Crotone per presentare il suo ultimo libro “Cattivi maestri.

La sfida educativa alla pedagogia mafiosa”, un testo che si rivolge soprattutto ai più giovani nell´ottica di un’educazione alternativa alla pedagogia mafiosa in terre di frontiera.  
Dunque, due momenti fortemente partecipati, occasione di dibattiti e riflessioni, che alzano il sipario sul ciclo "Welfare Legalità Innovazione" promosso dal Consorzio Jobel.