CONSORZIO JOBEL SOC. COOP. SOCIALE
MISSION
Jobel deriva da una parola ebraica che significa corno di montone (ariete) e veniva suonato per annunciare una solenne festa del popolo d'Israele.
Queste le radici del Consorzio di Cooperative Sociali "Jobel", realtà nata, appunto, per "annunciare" un nuovo esempio di "impresa sociale" nella provincia di Crotone, realizzata attraverso un percorso unitario di crescita economica e sociale, basata sull'etica e sulla presenza di un "sistema valoriale" in grado di perseguire obiettivi reddituali e sociali, puntando al cambiamento della mentalità esistente, al modo di fare impresa sociale, al mettersi in rete.
Il Consorzio Jobel vuole essere, allora, occasione di liberazione per la Calabria e per la comunità crotonese. Una libertà che va organizzata e costruita, nell'ottica di una responsabilità condivisa.
Obiettivo ultimo è quello di testimoniare la festa del lavoro buono e del buon lavoro, liberare i giovani, e non solo, dal ricatto della clientela, valorizzando le proprie risorse umane e territoriali, riuscendo ad essere portatori di comunione, speranza, fiducia e di innovazione culturale. Tenendo conto dei propri limiti e delle debolezze strutturali, cercare di portare avanti un modello di cooperazione sociale, come pratica di sviluppo e di cambiamento del territorio, dove anche i più deboli possano avere rappresentanza economica sociale e culturale, consapevoli del fatto che le radici del male hanno nomi ben precisi, clientela, illegalità diffusa, mafia, massoneria.
Il Consorzio, intende essere parte attiva e propositiva di un'economia sociale fondata sui principi della giustizia sociale, sostenibilità, cooperazione sociale, integrazione, professionalità e motivazione sul piano umano ed etico, dando prevalenza su tutto alla necessità di soddisfare i bisogni primari degli emarginati ed esclusi quali: handicap, immigrazione, schiavitù femminile, devianza, abuso e sfruttamento minorile, tossicodipendenze, violenze e disagio familiare, anziani, malattia mentale, nomadi, alcoolismo, carcere e delinquenza, 'ndrangheta, aids, disagio giovanile e disoccupazione, sia dal punto di vista dell'offerta di servizi che da quello dell'integrazione lavorativa.
Nello specifico, tale realtà imprenditoriale, si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce.
Questi principi sono:
- la mutualità;
- la solidarietà;
- l'associazionismo in genere e tra cooperative;
- il rispetto della persona;
- la priorità dell'uomo sul denaro;
- la democraticità interna ed esterna;
- l'indipendenza politica;
- la lotta all'emarginazione ed all'esclusione sociale delle persone svantaggiate, perseguendo l'interesse generale della comunità alla promozione umana;
- l'impegno nella salvaguardia dei diritti degli utenti e dei soci svantaggiati degli organismi costituenti il consorzio.
Il Consorzio intende operare, con spirito mutualistico e senza finalità di lucro o speculative, per contribuire a garantire il rafforzamento e la qualificazione economica, tecnica e sociale delle organizzazioni cooperativistiche, solidaristiche e non lucrative che, condividendone fini e metodi, ne diventino socie.
A Tale fine, a partire dalla proposta associativa e politico culturale delle organizzazioni che ne sono promotrici, intende operare, attraverso qualsiasi forma, consentita dalla legge, si renderà utile o più semplicemente opportuna per favorire:
- a. lo sviluppo della produttività sociale e dell'efficienza gestionale dei propri soci, contribuendo per tale via al raggiungimento dei loro scopo statutari;
- b. l'integrazione, la collaborazione ed il coordinamento dell'azione dei propri soci, al fine di accrescerne le potenzialità operative e favorirne l'efficacia nel raggiungimento dei rispettivi scopi;
- c. la diffusione e lo sviluppo della cultura, dei lavori e dei metodi propri del movimento cooperativo, e più in generale, delle organizzazioni sociali, solidaristiche e prive di finalità lucrative;
- d. la promozione di attività di ricerca, studio, formazione, informazione e sensibilizzazione attorno ai valori, ai metodi ed alle problematiche proprie del movimento cooperativo, e più in generale, delle organizzazioni sociali, solidaristiche e prive di finalità lucrative.
Il sogno di Jobel è realizzare una cooperazione, dove dinamiche inerenti le politiche del lavoro, di integrazione, di accoglienza, di differenze di genere, di cittadinanza, di sicurezza, della scuola e della ricerca, della vivibilità, disabilità e assistenza, coniughino qualità della vita e dei valori per dar vita ad una più compatta qualità sociale.

